Google Rich Snippets: microformats e RDFa nelle SERP

Da pochi giorni Google ha ampliato il supporto dei microformat, annunciando sul Webmaster Central Blog che anche i contenuti marcati con il microformato hCalendar potranno essere incorporati all’interno dei Rich Snippets, come nell’esempio seguente.

Rich snippets per gli eventi
Rich snippets per gli eventi

Può essere utile allora fare qualche passo indietro per capire meglio le potenzialità dei microformat all’interno delle SERP (le pagine dei risultati dei motori di ricerca).

Cosa sono i microformat

Un microformat, in pratica, consiste in un’aggiunta di mark up grazie alla quale è possibile  fornire informazioni “semantiche” in una pagina web. Aggiungendo il markup del microformat, i contenuti di una pagina web vengono arricchiti con informazioni che possono essere estratte da software in grado di interpretarli, oppure dagli spider dei motori di ricerca (come Googlebot e Yahoo! Slurp).
Per il navigatore l’aspetto di una pagina con i microformat rimane di fatto invariato (sempre che il webmaster non abbia deciso diversamente, con l’applicazione di dichiarazioni specifiche nei CSS), né si rischiano rallentamenti nel caricamento della pagina stessa.

Per approfondire il discorso, oltre alla voce su Wikipedia, si può consultare il sito Microformats.org (in inglese), mentre su A List Apart è presente l’articolo Introduction to RDFa, con spiegazioni ed esempi esaurienti.

I microformats nei motori di ricerca

Sebbene Yahoo! già nel 2006 annunciasse sul proprio blog il supporto dei microformats in Yahoo! Local (“We now support microformats“), importanti novità sono arrivate nel corso del 2009, con l’annuncio di Google a maggio (Introducing Rich Snippets) seguìto ad agosto da quello di Yahoo! (See More SearchMonkey in Your Search Results).

Con queste novità, i due motori hanno deciso di puntare sulle informazioni semantiche per arricchire le pagine dei risultati, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza degli utenti grazie ad informazioni utili legate ai termini ricercati: recensioni di prodotti, informazioni di contatto per le persone e per le aziende, ed ora appunto le informazioni sugli eventi.

esempio di Rich Snippet
esempio di Rich Snippet

Google Rich Snippets Testing Tool

Per testare la corretta implementazione dei microformat, Google ha messo a disposizione un semplice tool di controllo (Rich Snippets Testing Tool) e predisposto alcune pagine di domande e risposte sul supporto dei microformat nel suo indice.

Occorre ricordare però che, per il momento, non vi è garanzia di vedere i Rich Snippets per il proprio sito, soprattutto per i siti in lingua italiana: Google li incorporerà gradualmente, utilizzando i propri algoritmi per scegliere quando inserirli tra i risultati e quando ignorarli.

I webmaster possono comunque segnalare il proprio interesse a far comparire i Rich Snippets per i propri siti compilando il modulo apposito.