Usare WordPress come CMS: una piccola guida

Mi ero ripromesso di utilizzare WordPress come CMS (Content Management System) per tutti i contenuti presenti su questo sito. C’era infatti un’installazione di WordPress, collocata nella directory /blog del sito, mentre le altre pagine, nella root del sito, si appoggiavano a qualche rudimentale script php fatto in casa. Il motivo risiedeva nel fatto che le pagine “statiche” e il blog con WordPress erano stati pubblicati in due periodi di tempo separati e, trattandosi di un sito personale, senza tanti ragionamenti su quale strada fosse meglio seguire e quale piattaforma utilizzare.

Pur con poche pagine da gestire e pochi interventi nel blog (ha quattro anni, ma non li dimostra), il risultato era per nulla soddisfacente e richiedeva il doppio della fatica, a causa dei due sistemi separati. Ad esempio, per inserire una modifica qualsiasi nel codice di tracciamento di Google Analytics, bisognava intervenire sia sul blog, sia nelle pagine php. Da qui, la promessa di perdere un po’ di tempo per uniformare il tutto, sfruttando le funzionalità offerte da WordPress.

Dato che la transizione è ormai completata e tutto il sito è ora gestito dal motore di WordPress, semmai tornasse utile a qualcuno, ecco la trafila che ho seguito per usare WordPress come CMS.

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FixOutlook: la protesta su Twitter e la risposta di Microsoft

I promotori dell’Email Standards Project segnalavano nel blog che la versione beta di Microsoft Outlook 2010 sembra promettere poco in tema di supporto degli standard web. Dalle prime analisi e dai primi test con la nuova release del software di Redmond risulta che le email in formato HTML vengono renderizzate con il “motore” di Microsoft Word, già conosciuto e poco apprezzato dagli sviluppatori per la scarsa interpretazione del codice scritto nei fogli di stile (CSS).

Per dimostrare le affermazioni, nel post viene fornita l’immagine riportata di seguito, in cui si può notare la differente visualizzazione della medesima email HTML nelle versioni di Outlook 2000 e 2010 (su Flickr si può vedere l’immagine ingrandita).

Outlook 2000 e 2010 a confronto
Outlook 2000 e 2010 a confronto

Per protestare contro la decisione di Microsoft di non aderire pienamente agli standard web, ormai diffusi su tutti i moderni browser e client di posta elettronica, è stato lanciato il sito www.fixoutlook.org.
La homepage del sito raccoglie automaticamente tutti i tweet lasciati sul popolare sito di microblogging Twitter contenenti il link al sito FixOutlook. In questo modo, gli utenti possono esprimere attraverso Twitter il proprio sostegno alla causa del rispetto degli standard web e dare un feedback a Microsoft. La società di Redmond, infatti, per bocca del suo Outlook Product Manager Dev Balasubramanian, si era detta aperta e interessata a ricevere feedback dagli utilizzatori di Outlook, per lo sviluppo della nuova release.

In un solo giorno dal lancio del sito, oltre 20.000 tweet sono stati indirizzati a Microsoft a sostegno della campagna di FixOutlook. Tali da non passare inosservati alla Microsoft, che nel blog ufficiale di Outlook prende atto delle richieste degli utenti e,  mentre motiva le ragioni della scelta di Word come motore di rendering, dichiara il proprio impegno a migliorare il supporto degli standard:

[…] Microsoft welcomes the development of broadly-adopted e-mail standards. We understand that e-mail is about interoperability among various e-mail programs

La risposta di Microsoft è sicuramente di buon auspicio, sebbene su alcuni punti siano già arrivate le osservazioni e precisazioni dei promotori dell’Email Standards Project.

Wordle e le elezioni provinciali

Wordle permette di generare delle “nuvole di parole” (word clouds) a partire da un testo.
Non è complicato: basta inserire il testo o l’indirizzo della pagina web e il sito in pochi secondi fornirà il risultato, un’immagine in cui le parole più ricorrenti appaiono di dimensioni maggiori rispetto alle parole meno frequenti nel testo.

Un esempio reale? Si sono svolte sabato e domenica le elezioni per rinnovare i rappresentanti al Parlamento Europeo, ma in Italia si è votato in molti comuni anche per eleggere sindaci e presidenti di provincia. Prendiamo, dai rispettivi siti, i programmi elettorali del presidente uscente (Felissari, centro-sinistra) e del presidente neo-eletto nella provincia di Lodi (Foroni, centro-destra). Li diamo “in pasto” a Wordle, e il gioco è fatto. Il risultato è qui sotto.

Sembrano simili? Sì, l’ho notato, ma non è un problema di Wordle.

felissari

foroni

WordCamp 2009

wordcamp

Ho deciso proprio all’ultimo, ma alla fine ce l’ho fatta: parteciperò al WordCamp 2009, l’evento organizzato a Milano dai ragazzi di WordPress Italy per le giornate di domani (venerdì 22) e sabato 23 maggio. 

Il programma sembra intenso ed interessante, già a partire dai primi interventi della mattinata di domani.

Se qualcuno dovesse passare da quelle parti, mi faccia un fischio che scambiamo quattro chiacchiere.

Google Analytics Individual Qualfication (IQ): ci sono anch’io!

Sono proprio soddisfatto: ho conseguito la certificazione individuale di Google Analytics, altresì conosciuta come Google Analytics Individual Qualification (IQ).

Ne avevo scritto su questo blog circa un mese e mezzo fa, in occasione della presentazione di questo nuovo programma di certificazione: si tratta di una nuova qualifica, che non va confusa con quella di Google Analytics Authorized Consultant (GAAC), riservata alle aziende; è pensata per i singoli che vogliono in qualche modo dimostrare la propria competenza su Google Analytics.

Ebbene: per i prossimi 18 mesi, a partire da oggi, posso farmi vanto (perdonatemi, ma sono proprio contento) di avere il certificato numero 677, conseguito con un punteggio di 94% (la soglia necessaria per superare il test è del 75%).

Spulciando i blog italiani, ho visto che hanno già superato il test anche Marco Cilia (non avevo dubbi: è per molti, me compreso, il riferimento italiano più autorevole su Google Analytics e dintorni), Simone “Weppos” Carletti (i cui consigli per superare il test sono stati davvero utili), Marco ZieroEnrico Pavan, Alessandro MartinTommaso Galli. Insomma: mi trovo davvero in ottima compagnia!

Google Analytics Individual Qualification (IQ) - Mauro Ginelli
Google Analytics Individual Qualification (IQ) - Mauro Ginelli
Google Analytics Individual Qualification - risultato (94%)
Google Analytics Individual Qualification - risultato (94%)

Google Ventures

Google Ventures

Google Ventures è l’iniziativa di venture capital lanciata in questi giorni da Google, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione e incoraggiare le attività di società tecnologiche promettenti, sostenendo diverse start-up attive in vari campi, dalle soluzioni web per il mercato consumer alle aziende di Information Technology, dal clean-tech al biotech, oltre ad altre aree di business.

I due managing partner del fondo, presentati sul sito, sono Rich Miner (già co-fondatore di Android) e Bill Maris: avranno a disposizione, nel primo anno, una somma stimata (via Punto Informatico) pari a 100 milioni di dollari.

ParmaWorkcamp: io c’ero

È passata una settimana dal ParmaWorkcamp, per cui non starò qui a pubblicare un resoconto dettagliato dell’evento, visto che ormai se ne è parlato un po’ dappertutto sul web (basta una ricerca su Google Blogsearch o la rassegna stampa pubblicata sul blog ufficiale). Mi limito solamente a fare i complimenti – tardivi – agli organizzatori, Francesca e Davide.

Ci sono stati, nelle due giornate, molti interventi ricchi di spunti interessanti. Il mio consiglio, che rivolgo soprattutto a chi non è passato da Parma, è di andare a recuperare sulla pagina wiki del ParmaWorkcamp i materiali (audio, video, slide) degli interventi (NB: in questo momento non sono ancora presenti). Segnalo solo che gli interventi di Epicentro sono raccolti nel mini-sito dedicato al Parma Workcamp.

Intanto ecco qualche foto scattata col cellulare:

ParmaWorkcamp, 20-21 marzo

parmaworkcamp

Il ParmaWorkCamp sarà un barcamp dedicato ai rapporti fra il mondo del lavoro e il web. Idealmente si vorrebbero coinvolgere il maggior numero di attori: le aziende e le istituzioni che offrono lavoro tramite il web e che lo utilizzano come strumento di recruiting, chi cerca lavoro tramite web, chi usa il web come strumento di lavoro quotidiano e chi il lavoro grazie al web l’ha già trovato.

Io ci sarò (e ci saranno anche gli altri ragazzi di Epicentro): ci vediamo a Parma?

Google Analytics Individual Qualification (IQ) test

L’ultima novità per i professionisti della web analytics è il corso online che Google offre per verificare e migliorare la propria preparazione sull’implementazione e gestione di Google Analytics.

Il corso (in lingua inglese) è gratuito, ma è previsto, per chi vuole, un test per qualificarsi come esperti in Google Analytics. Il test, della durata di 90 minuti, prevede una soglia pari al 75% di risposte corrette, ha un costo di 50 dollari e  la qualifica ha una validità di 18 mesi dalla data di superamento dell’esame.

Questa nuova qualifica non va però confusa con quella di Google Analytics Authorized Consultant (GAAC).
La qualifica di GAAC è infatti riservata alle aziende e organizzazioni che hanno soddisfatto una serie di requisiti per diventare consulente autorizzato.  La nuova qualifica, invece, è pensata per i singoli individui che vogliono in qualche modo dimostrare la propria competenza su Google Analytics.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ConversionUniversity.com

Gestire i task con Gmail… dal cellulare

A poco più di un mese dall’introduzione, nei Gmail Labs, del plugin per la gestione dei task con Gmail, è ora possibile accedere direttamente dal proprio cellulare alla lista degli impegni. Sarà infatti sufficiente puntare all’indirizzo http://www.gmail.com/tasks oppure, per i domini con Google Apps, all’indirizzo http://mail.google.com/tasks/a/nome-dominio.ext. Forse è superfluo specificarlo, ma tutte le modifiche apportate col cellulare saranno immediatamente registrate e sincronizzate nell’account Gmail e quindi visualizzabili dalla più classica interfaccia web.

Ecco il breve video di presentazione: