Diapositive 2.0

Secondo quanto riportato dai media on e offline ad inizio anno (si veda ad esempio Repubblica.it), una ricerca della School of Management del Politecnico di Milano e della Nielsen proverebbe che l’anno appena iniziato dovrebbe passare alla storia per il sorpasso di Internet sulla televisione: il 54% degli italiani preferisce navigare sul web anziché guardare i programmi tv e i ricercatori hanno “scoperto” che la maggior parte di loro naviga in rete durante la prima serata.

In realtà la ricerca non presenta questi dati, tant’è che sul sito dell’Osservatorio Multicanalità sono state riportate alcune precisazioni metodologiche: come succede spesso, i titoloni sensazionalistici vanno un po’ ridimensionati. Come si legge, la ricerca “Osservatorio Multicanalità 2007” si è posta l’obiettivo di misurare e analizzare la cosiddetta multicanalità nei processi d’acquisto e lo sbandierato 54% degli italiani presi in esame è quello più propenso alla multicanalità, ovvero utilizza più canali nel processo di acquisto, più fonti informative e sovrappone più media (tv, stampa, radio e Internet).
Lascio a giornalisti, sondaggisti, sociologi, produttori televisivi, responsabili dei palinsesti e media agency le dovute considerazioni sull’opportunità di rivedere le proprie convinzioni sulla presunta centralità del mezzo televisivo e mi limito a riportare un piccolo aneddoto personale, in tema con i titoli esagerati più che con la ricerca vera e propria.

Leggi tutto “Diapositive 2.0”

Migrazione a Google Apps for your domain senza difficoltà

Anno nuovo, servizio di posta elettronica (ma non solo) nuovo: ho aderito al programma Google Apps for your domain (standard) per questo dominio (ginelli.it).

Ero stufo della piattaforma precedente, poco performante e con un filtro antispam poco anti e molto spam. E mi trovo molto bene con la posta di Gmail: uso con soddisfazione le label, i filtri, la ricerca, la versione per cellulari. Idem per il calendario (online e mobile) di Google Calendar. Il passaggio, quindi, è stato inevitabile, una volta dipanati i dubbi grazie ai consigli del Piccolo Imprenditore che ha già effettuato il trasloco per sé e per altri clienti.

Ecco quindi un breve riassunto dei pochi passi che hanno consentito anche a me, praticamente a digiuno di qualsiasi esperienza tecnica in materia, di configurare e utilizzare i servizi di Google Apps.
Leggi tutto “Migrazione a Google Apps for your domain senza difficoltà”

Email standards project al via

Il sito del progetto Email standards project, ufficialmente lanciato oggi, è dedicato a chi si interessa, per lavoro o per diletto, alla resa del codice HTML nei vari client email presenti sul mercato.
Il progetto va a colmare un vuoto enorme nel panorama del web: se da anni, infatti, è attivo e vitale il movimento per la diffusione e l’adozione degli standard web nei browser e per lo sviluppo dei siti web, per quanto riguarda le email in formato HTML siamo ancora molto indietro.

Leggi tutto “Email standards project al via”

Open Handset Alliance, Android SDK e Android Developer Challenge

Mi risveglio dal letargo bloggistico perché mi sembra che questa volta la notizia sia troppo grossa per non riprenderla anche in questa landa sperduta della blogosfera italica: Google ha svelato i progetti per i prossimi mesi nel mondo della telefonia cellulare.

Leggi tutto “Open Handset Alliance, Android SDK e Android Developer Challenge”

Dieci servizi Google per i cellulari… e anche di più

In attesa di scoprire le prossime mosse di Google nel settore dei cellulari (si parla da tempo dell’arrivo di un Google Phone, tra smentite e voci di corridoio che si rincorrono), ho pensato di iniziare a raggruppare in questo post i servizi disponibili per l’uso dai dispositivi mobili.La lista dei servizi si è pian piano arricchita nel tempo ed è facilmente prevedibile che potrà allungarsi nel prossimo futuro. Converrà allora memorizzare tra i bookmark del browser del proprio cellulare l’indirizzo http://www.google.com/m/products, così da avere sempre a portata di mano i link per rimanere sempre connessi.

In attesa di scoprire le prossime mosse di Google nel settore dei cellulari (si parla da tempo dell’arrivo di un Google Phone, tra smentite e voci di corridoio che si rincorrono), ho pensato di iniziare a raggruppare in questo post i servizi disponibili per l’uso dai dispositivi mobili.La lista dei servizi si è pian piano arricchita nel tempo ed è facilmente prevedibile che potrà allungarsi nel prossimo futuro. Converrà allora memorizzare tra i bookmark del browser del proprio cellulare l’indirizzo http://www.google.com/m/products, così da avere sempre a portata di mano i link per rimanere sempre connessi.

Leggi tutto “Dieci servizi Google per i cellulari… e anche di più”

I motori di ricerca del futuro sono tra noi

Con la recente presentazione di Ask3D possiamo dire che tutti i quattro “big” della ricerca hanno intrapreso la strada del rinnovamento, per mostrare ai navigatori risultati sempre più personalizzati e ricchi di contenuti aggiuntivi, quali immagini, video, notizie, mappe, user generated content ecc. Propongo una breve carrellata, rigorosamente in ordine alfabetico, per chi si fosse perso qualche novità negli ultimi tempi.

Con la recente presentazione di Ask3D possiamo dire che tutti i quattro “big” della ricerca hanno intrapreso la strada del rinnovamento, per mostrare ai navigatori risultati sempre più personalizzati e ricchi di contenuti aggiuntivi, quali immagini, video, notizie, mappe, user generated content ecc. Propongo una breve carrellata, rigorosamente in ordine alfabetico, per chi si fosse perso qualche novità negli ultimi tempi.
Leggi tutto “I motori di ricerca del futuro sono tra noi”

Google Gears

Forse se ne sarà accorto chi usa Google Reader come aggregatore di feed RSS: in alto a destra, nel menu, è apparsa la voce “Offline”, come nell’immagine seguente:

google reader offline

Di che cosa si tratta? Basta un clic per scoprirlo: Google ha introdotto Google Gears, un’estensione per i browser (attualmente, per Firefox e Internet Exlporer) che consente di utilizzare applicazioni web anche quando si è offline: un tassello molto importante, che mira a risolvere il problema principale delle applicazioni web, ovvero la loro impossibilità di utilizzo in assenza di connessione. Varie soluzioni sono state presentate nel tempo (AMASS, ad esempio), ma è indubbio che ogni nuova soluzione targata Google è destinata a far parlare a lungo di sé.

Google Gears è stato rilasciato in versione beta (poteva essere altrimenti?) con licenza open source. Sono già disponibili anche delle API per gli sviluppatori che volessero provare ad impiegare Google Gears nelle proprie applicazioni web; per i più curiosi, è già pronto pure un tutorial.

Messaggio di installazione di Google GearsPer vederlo all’opera, intanto, si può provare a cliccare sul link “offline” in Google Reader: apparirà un riquadro in cui si richiede l’autorizzazione ad installare l’estensione per il browser (meno di 200 Kb), così da poter poi accedere, quando si è offline, al contenuto dei 2000 post più recenti presenti nel proprio feed reader.

Google Reader è quindi la prima applicazione a mostrare l’impiego di questo plugin, ma ci si può aspettare che, in tempi brevi, Google Gears potrebbe fare la sua comparsa anche su Google Mail o su Google Docs & Spreadsheets. Insomma, un altro attacco a Microsoft Office o un modo per andare incontro agli sviluppatori di applicazioni per dispositivi mobili?

Technorati Tags: , ,

Grafici con Google Spreadsheets e il concorrente di PowerPoint

Due ghiotte novità per gli utenti di Google Docs: una attesa nuova funzionalità e la conferma dei rumors dei mesi scorsi.

La nuova funzionalità, tanto attesa dagli utenti, riguarda la possibilità di creare grafici con Google Spreadsheets: è sufficiente selezionare i dati nel foglio di calcolo, premere il pulsante nella barra degli strumenti e seguire i pochi passi successivi per generare il grafico.

Ci sarebbe poi un’altra piccola novità in Google Spreadsheets, che consiste nella possibilità di assegnare un nome ad intervalli di celle. Ma l’attenzione di chi segue l’evoluzione di Google Docs è stata sicuramente attirata da un post sul blog ufficiale di Google:

We’ll soon be welcoming a new addition to the Google Docs & Spreadsheets family: presentations.

Insomma: entro l’estate dovrebbe arrivare il concorrente “web 2.0” di Microsoft PowerPoint, che verrà sviluppato anche grazie alle competenze che Google si è portato a casa con la recente acquisizione della società Tonic Systems.

I rumors non erano infondati, quindi; di certo non ci voleva Nostradamus per immaginare una mossa di Google in questa direzione. Rimane solo un mistero: come si chiamerà il prodotto? Sarà davvero Google Presentations? O Google Slides? O altro ancora?

Technorati Tags: , , , , ,

Sitemap.xml e robots.txt

È di pochi giorni fa l’annuncio a blog unificati con cui i quattro principali motori di ricerca mondiali (Google, Yahoo!, Microsoft Live Search e Ask.com) si sono accordati per introdurre un nuovo sistema, semplice e standardizzato, per segnalare ai loro spider l’esistenza delle sitemap sui nostri siti senza dover per forza ricorrere a segnalazioni “manuali” a ciascun motore di ricerca; sarà sufficiente aggiungere una riga al file robots.txt, con questa sintassi:

Sitemap: http://www.miosito.ext/sitemap.xml

dove www.miosito.ext andrà ovviamente sostituito col nostro dominio.
Nell’arco di circa un anno e mezzo, quindi, quello che nacque come servizio di Google, il protocollo Sitemap (vedi Google Sitemaps), diventa una sorta di standard per favorire una più profonda e completa indicizzazione (crawling) da parte degli spider dei motori di ricerca.

Il Protocollo Sitemap consente infatti di indicare ai motori di ricerca gli URL dei siti web disponibili per la scansione, grazie ad un semplice file XML, in cui è possibile includere ulteriori informazioni su ogni URL (data dell’ultimo aggiornamento, frequenza delle modifiche, importanza in relazione ad altri URL del sito) in modo che i motori di ricerca possano eseguire la scansione del sito in modo intelligente. Attenzione, però: aggiungere questa modifica al file robots.txt non è in sé una garanzia di inclusione nei risultati dei motori di ricerca, ma facilita il processo di scansione da parte dei crawler web.

Sono disponibili ulteriori informazioni sul sito ufficiale dedicato al protocollo Sitemaps: ad esempio, come fare se si hanno più sitemap sullo stesso sito, visto che il limite per ogni file XML è di 50.000 URL (soluzione semplice: si creano più sitemap e si elencano tutte nel file sitemap indice).

Per approfondimenti sulla compilazione del file robots.txt, invece, rimando alla lettura della voce su Wikipedia e al sito www.robotstxt.org.

Technorati Tags: , , , , , , ,