ott 13 2009

Google introduce le cartelle pubbliche per Google Apps

Questa mattina, in treno, stavo spulciando come al solito il mio feed reader, per leggere le ultime novità pubblicate sui blog che seguo.

Mi è balzato subito all’occhio il titolo di un post pubblicato sul blog ufficiale di Google Docs: Shared folders and more in Google Docs. Ho voluto leggere subito il post, per verificare che si trattasse proprio di quello che un po’ tutti chiedevano da tempo: le cartelle pubbliche per condividere agevolmente i documenti tra colleghi/collaboratori/utenti di un dominio con Google Apps, proprio come succede da tempo con le cartelle pubbliche con Microsoft Exchange e Outlook. E, con un po’ di sorpresa, la risposta è: sì, finalmente ci sono le cartelle pubbliche in Google Apps!

Google Docs Shared Folders

Google Docs Shared Folders

In occasione dell’introduzione di altre funzionalità mi sono soffermato sugli aspetti tecnici, del tipo “come fare a condividere i documenti nelle cartelle pubbliche con Google Apps”, ma stavolta approfitterei per qualche considerazione. Se poi dovessi notare un aumento delle visite in ingresso per le chiavi associate a “cartelle condivise” e dintorni, potrei pensare ad integrare questo post.

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ott 7 2009

Tracciare tutte le campagne con Google Analytics

Google Analytics permette di monitorare gli accessi alle pagine dei nostri siti grazie ad alcuni parametri che vanno aggiunti agli URL da diffondere. Con questo sistema risulta quindi possibile tracciare le campagne su qualsiasi mezzo e non solo le campagne Pay Per Click (PPC) con Google AdWords.

Per tracciare le campagne, Google Analytics mette a disposizione cinque parametri da aggiungere agli URL, di cui tre sono obbligatori:

  1. utm_source [obbligatorio]
    serve ad identificare la sorgente da cui proviene la visita alla pagina monitorata (un motore di ricerca, un nome di newsletter, un sito, o un’altra fonte ancora).
  2. utm_medium [obbligatorio]
    va indicato per identificare il mezzo, come può essere l’email, il banner o il CPC (costo per clic).
  3. utm_campaign [obbligatorio]
    aiuta a ritrovare facilmente il nome della campagna nei report; la sua utilità è chiara nei casi in cui si susseguano più campagne nel tempo (es. campagne stagionali: primavera, estate, autunno, inverno), ma può essere impiegato praticamente in ogni occasione
  4. utm_term
    questo parametro consente di tracciare le parole chiave legate alla campagna e risulta quindi utile per le ricerche a pagamento (keyword advertising)
  5. utm_content
    consente di indicare il contenuto del messaggio per differenziare gli annunci o i link che puntano allo stesso URL (ad esempio nei test A/B)
  6. Continua a leggere