giu 25 2009

FixOutlook: la protesta su Twitter e la risposta di Microsoft

I promotori dell’Email Standards Project segnalavano nel blog che la versione beta di Microsoft Outlook 2010 sembra promettere poco in tema di supporto degli standard web. Dalle prime analisi e dai primi test con la nuova release del software di Redmond risulta che le email in formato HTML vengono renderizzate con il “motore” di Microsoft Word, già conosciuto e poco apprezzato dagli sviluppatori per la scarsa interpretazione del codice scritto nei fogli di stile (CSS).

Per dimostrare le affermazioni, nel post viene fornita l’immagine riportata di seguito, in cui si può notare la differente visualizzazione della medesima email HTML nelle versioni di Outlook 2000 e 2010 (su Flickr si può vedere l’immagine ingrandita).

Outlook 2000 e 2010 a confronto

Outlook 2000 e 2010 a confronto

Per protestare contro la decisione di Microsoft di non aderire pienamente agli standard web, ormai diffusi su tutti i moderni browser e client di posta elettronica, è stato lanciato il sito www.fixoutlook.org.
La homepage del sito raccoglie automaticamente tutti i tweet lasciati sul popolare sito di microblogging Twitter contenenti il link al sito FixOutlook. In questo modo, gli utenti possono esprimere attraverso Twitter il proprio sostegno alla causa del rispetto degli standard web e dare un feedback a Microsoft. La società di Redmond, infatti, per bocca del suo Outlook Product Manager Dev Balasubramanian, si era detta aperta e interessata a ricevere feedback dagli utilizzatori di Outlook, per lo sviluppo della nuova release.

In un solo giorno dal lancio del sito, oltre 20.000 tweet sono stati indirizzati a Microsoft a sostegno della campagna di FixOutlook. Tali da non passare inosservati alla Microsoft, che nel blog ufficiale di Outlook prende atto delle richieste degli utenti e,  mentre motiva le ragioni della scelta di Word come motore di rendering, dichiara il proprio impegno a migliorare il supporto degli standard:

[...] Microsoft welcomes the development of broadly-adopted e-mail standards. We understand that e-mail is about interoperability among various e-mail programs

La risposta di Microsoft è sicuramente di buon auspicio, sebbene su alcuni punti siano già arrivate le osservazioni e precisazioni dei promotori dell’Email Standards Project.


giu 10 2009

Wordle e le elezioni provinciali

Wordle permette di generare delle “nuvole di parole” (word clouds) a partire da un testo.
Non è complicato: basta inserire il testo o l’indirizzo della pagina web e il sito in pochi secondi fornirà il risultato, un’immagine in cui le parole più ricorrenti appaiono di dimensioni maggiori rispetto alle parole meno frequenti nel testo.

Un esempio reale? Si sono svolte sabato e domenica le elezioni per rinnovare i rappresentanti al Parlamento Europeo, ma in Italia si è votato in molti comuni anche per eleggere sindaci e presidenti di provincia. Prendiamo, dai rispettivi siti, i programmi elettorali del presidente uscente (Felissari, centro-sinistra) e del presidente neo-eletto nella provincia di Lodi (Foroni, centro-destra). Li diamo “in pasto” a Wordle, e il gioco è fatto. Il risultato è qui sotto.

Sembrano simili? Sì, l’ho notato, ma non è un problema di Wordle.

felissari

foroni