Migrazione a Google Apps for your domain senza difficoltà

Anno nuovo, servizio di posta elettronica (ma non solo) nuovo: ho aderito al programma Google Apps for your domain (standard) per questo dominio (ginelli.it).

Ero stufo della piattaforma precedente, poco performante e con un filtro antispam poco anti e molto spam. E mi trovo molto bene con la posta di Gmail: uso con soddisfazione le label, i filtri, la ricerca, la versione per cellulari. Idem per il calendario (online e mobile) di Google Calendar. Il passaggio, quindi, è stato inevitabile, una volta dipanati i dubbi grazie ai consigli del Piccolo Imprenditore che ha già effettuato il trasloco per sé e per altri clienti.

Ecco quindi un breve riassunto dei pochi passi che hanno consentito anche a me, praticamente a digiuno di qualsiasi esperienza tecnica in materia, di configurare e utilizzare i servizi di Google Apps.

Scelta del dominio e registrazione

Avendo già un dominio registrato, il primo passo è stato semplicissimo: è bastato compilare il form online con poche informazioni per creare il primo account di amministratore. Nota importante: nella compilazione del modulo iniziale viene esplicitamente ricordato che per gestire i servizi di Google Apps occorre avere la possibilità di gestire e modificare i record DNS per il dominio.

Se non si ha un dominio registrato, Google offre la possibilità di registrarlo al momento, col vantaggio di trovarsi poi il dominio già configurato per utilizzare i servizi Google (tengo a precisare che non ho mai provato questa possibilità e mi attengo a quanto riportato nelle FAQ).

Verifica della proprietà del dominio

Al termine della compilazione del modulo ho ricevuto immediatamente l’email di conferma, contenente il link per attivare il pannello di amministrazione ed iniziare a configurare i servizi (posta, calendario, documenti, pagina iniziale), previa dimostrazione di essere il proprietario del dominio, che può essere data in due modi: caricando una pagina HTML (googlehostedservice.html) sul sito, oppure creare un record CNAME che punti a ghs.google.com. Mi rendo conto che il tutto è stato più semplice a farsi che a scriverlo adesso.

Impostazioni record MX e CNAME

Una volta effettuata la verifica del dominio, con i suggerimenti del Piccolo Imprenditore ho cancellato i record MX presenti nel pannello di gestione del mio dominio (non il pannello di Google Apps, per essere chiari) e inserito quelli di Google, per poter utilizzare Google Apps come servizio di posta elettronica. Appena qualche ora di attesa, e la casella Gmail era attiva e funzionante.

Nel frattempo, ho provveduto a modificare gli URL di tutti i servizi (posta elettronica, calendario, pagina iniziale e documenti), così da avere delle “scorciatoie” facilmente memorizzabili. In pratica, il tutto è consistito nel modificare i valori nel pannello di gestione di Google Apps e nella creazione dei record CNAME nel pannello del dominio.

Riassumendo, sono riuscito quasi da solo a configurare tutti i servizi e oggi uso con soddisfazione la posta via web e dal cellulare, il calendario (Google Calendar con notifiche SMS), la chat (Google Talk) e i documenti di Google Docs & Spreadsheets. Per la prima volta da qualche anno, ho pure impostato una pagina iniziale nel browser (iGoogle, la homepage personalizzata di Google, customizzata per ginelli.it), al posto della tradizionale pagina bianca (“about:blank”).

Ultima nota: avendo ora a disposizione un centinaio di account, se sei un Ginelli e sei interessato ad utilizzare – gratis – questi servizi, con un indirizzo email @ginelli.it, contattami pure.

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Mauro Ginelli: chi?

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