Mauro Ginelli

Cos’è un blog

Ringrazio l’amico piccoloimprenditore per avermi coinvolto nel meme divulgativo su “cos’è un blog”, iniziato dai due famosi blogger di nome Luca, De Biase e Conti.
Avverto anticipatamente che il mio contributo, fedele al motto di questo angolo sperduto della blogosfera (poche idee, ma confuse) contiene una serie di errori storici tanto macroscopici da far accapponare la pelle. Diciamo che sono semplificazioni per rendere velocemente un concetto e rimanere entro le 2.000 battute.

In principio gli uomini comunicavano a gesti. Ma era troppo poco per le loro esigenze di comunicazione e allora gli uomini iniziarono a parlarsi.

Poi gli uomini sentirono l’esigenza di tenere traccia di quello che si dicevano e di tramandarlo nel tempo. E allora inventarono la scrittura e iniziarono a scrivere sulla pietra.

Quando si resero conto che sarebbe stato più utile che le cose scritte potessero essere fatte circolare, per tramandarle anche nello spazio e non solo nel tempo, decisero di scrivere su pezzi d’argilla. Ma l’argilla era pesante e scomoda e non si poteva modificare. Così si ingegnarono per scrivere sui papiri prima e sulla carta poi.

Intanto che le parole circolavano e le idee si diffondevano, scrivere tutto a mano iniziava a diventare complicato e laborioso. Allora gli uomini inventarono la stampa. Così la cultura si diffuse più rapidamente e gli uomini iniziarono a leggere e istruirsi.

Venne poi il giorno in cui gli uomini si accorsero che la circolazione delle idee era troppo lenta quando veniva trasmessa attraverso i libri e le pubblicazioni e soprattutto non raggiungeva ancora tutti.

Arrivarono i giorni della radio e della televisione. Ma la comunicazione restava unidirezionale: uno parlava, gli altri ascoltavano, con limitatissime possibilità di intervenire.

Fu allora che gli uomini inventarono Internet, così che ognuno di loro, liberamente e singolarmente, potesse trovare il modo per trasmettere le proprie conoscenze, esprimere le proprie idee e farle conoscere a tutto il mondo, in modo semplice ed immediato, nel tempo e nello spazio.

Gli uomini apprezzarono questa possibilità. Ma leggere e pubblicare documenti su Internet era troppo poco: volevano tenersi in contatto gli uni con gli altri, conoscersi, commentare, partecipare. Così nacque il blog: ogni uomo poté far sentire la propria voce, ascoltare quella degli altri, commentare i pensieri altrui e conversare in rete.

Technorati Tags: meme, blog