Mauro Ginelli

Google in tribunale

No, niente accuse al motore di ricerca, almeno stavolta.
La notizia, piuttosto curiosa, è che, stando a quanto riportato da Google Blogoscoped (il 4 e l’11 novembre), un uomo è stato incriminato dell'omicidio della propria moglie in base alle ricerche che avrebbe effettuato su Google.
A quanto pare (la notizia completa su Wral.com) gli investigatori sarebbero riusciti a risalire alle ricerche effettuate dall’uomo sul proprio computer, che costituirebbero quindi delle prove (non le uniche, sia chiaro) della sua colpevolezza.
In particolare, gli inquirenti avrebbero scovato alcune ricerche effettuate con keyword legate al luogo e alle modalità dell’omicidio.

tribunale

Technorati Tags: omicidio, Google, prove, tribunale